Penelope alla guerra

Per qualsiasi cosa che leggerete qui, vi prego di non trovarci alcun senso.

Amo veramente fare una sola cosa che é SCRIVERE. Non so se sia brava in questo, alcuni dicono di si, ma non credo mai fino in fondo ai complimenti, quello che posso dire peró é che lo spero davvero vivamente.
C'é stato un periodo in cui credevo di essere innamorata e forse lo ero o forse no o forse ero innamorata dell'ipotesi del voler amare e, quando quella parentesi della mia vita si é conclusa, ho vagato per 5 anni nei meandri di me stessa e per 5 anni non ho più scritto niente. Quella parte della mia vita mi aveva in qualche modo svuotata, forse perché lo scrivere era in qualche modo collegato a quella persona. Non lo so.
Poi ho aperto un blog, questo blog e sono ritornata al mio amore per la scrittura. L'ho desiderato tanto. Una volta, in un colloquio di lavoro, ho parlato di penelopeallaguerra e ripensandoci, subito dopo, ho capito di averne parlato come un genitore fa dei propri figli, con tutto l'orgoglio e la naturalezza che c'é. Per questo definisco Penelopeallaguerra come "la mia creatura".
E adesso sono qui. Che scrivo di me, che scrivo di Penny che scrivo di quello che vedo e che mi circonda.
Mi piace definirmi con una citazione di Luigi Tenco: "Perché scrivi solo cose tristi? Perché quando sono felice esco".
Sono un'aspirante giornalista e la mia paura più grande é che questo sogno non si realizzi perché non saprei che altro andare a fare.
Per il resto IO sono tutto quello che leggete e che vedete qui sopra.
Buon Viaggio!!

"All'uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con se stesse e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri."
- Arthur Schopenhauer -

“Perché gli scrittori ricordano tutto, Paul.Specialmente quello che fa male. Denuda uno scrittore, indicagli tutte le sue cicatrici e saprà raccontarti la storia di ciascuna di esse, anche della più piccola.E dalle più grandi avrai romanzi, non amnesie.Un briciolo di talento è un buon sostegno, se si vuol diventare scrittori, ma l’unico autentico requisito è la capacità di ricordare la storia di ciascuna cicatrice.”
- S.KING -

"Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto."
- Italo Calvino -

"Si innamorò come si innamorano sempre le donne intelligenti. Come un’idiota."

"Le donne che hanno cambiato il mondo, non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza ….."
— Rita Levi Montalcini

"Perchè scrivo solo cose tristi?
Perchè quando sono felice esco."
- Luigi Tenco

"Le donne sono fatte per essere amate.
Non per essere capite."
- Oscar Wilde

"L'uomo muore una prima volta nel momento in cui perde l'entusiasmo."
- Honorè de Balzac

"Una donna indietreggia solo per prendere meglio la rincorsa"
- ZSA ZSA GABOR

"Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo non si sa perchè, non si sa come, qualcosa si rompe: una diga tra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono e precipitano."
- Gabriele D'Annunzio

Meglio essere senza fortuna ma saggi, che fortunati e stolti.
- Emily Dickinson

Più si sa, più grande è la delusione: il più intelligente è anche il meno sano di mente.
- George Orwell - 1984

"Le cose che si amano non si posseggono mai completamente.
Semplicemente si custodiscono."
- Catullo

Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
- Susanna Tamaro - Va’ dove ti porta il cuore

“Tutti dicono che l’amore fa male, ma non è vero. La solitudine fa male. Il rifiuto fa male. Perdere qualcuno fa male. Tutti confondono queste cose con l’amore, ma in realtà, l’amore è l’unica cosa in questo mondo che copre tutto il dolore e ci fa sentire ancora meravigliosi.”
Oscar Wilde

"Se non ci metti troppo, ti aspetterò tutta la vita".
-Oscar Wilde

“La vita continua, dicono. Ma non sempre è vero. A volte la vita non continua. A volte passano solo i giorni.”
- Karmelo Iribarren


“C’è chi scrive per ricordare
e chi legge per dimenticare.”
— Roberto Tommasi


Parlo della gelosia che svuota le vene all’idea che l’essere amato penetri un corpo altrui, la gelosia che piega le gambe, toglie il sonno, distrugge il fegato, arrovella i pensieri, la gelosia che avvelena l’intelligenza con interrogativi, sospetti, paure, e mortifica la dignità con indagini, lamenti tranelli facendoti sentire derubato, ridicolo, trasformandoti in un poliziotto inquisitore carceriere dell’essere amato.
Oriana Fallaci - Un uomo
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È da quando ho sentito che la nazionale è stata ricevuta al Quirinale che ci penso.
Già il fatto che alla nazionale di calcio venga data udienza dal Capo dello stato, mi sembra assurdo. Voglio dire: cos’hanno fatto? Qual è stato il loro contributo alla società?
E poi, vogliamo parlare del fatto che sono stati definiti EROI? Ma Eroi di cosa? Mi verrebbe a dire di sto c***o, ma sono una signorina e non lo scrivo, ma lo penso. Gli eroi sono altri, e non sto a farvi l’elenco, perchè potete arrivarci tranquillamente da soli.
Questi, sono signori, che hanno sviluppato una dote sportiva, la quale è stata la loro fortuna milionaria e che si, hanno fatto tanti sforzi, ma sono stati anche ampiamente ricompensati.
Credo siano tutto, fuorché eroi.
Qualcuno una volta disse: «la religione è l’oppio dei Popoli».
Bene, nel mondo contemporaneo l’oppio dei popoli è diventato il calcio.

Perchè state tutti a guardare e a commentare la partita Italia-Spagna.

Perchè vi sentite italiani solo quando giocano quegli 11 cazzoni in pantaloncini, che guadagnano in una stagione, quello che molti di voi non guadagneranno mai in una vita intera.

Appendete il tricolore ai vostri balconi o lo sventolate dalle auto in corsa solo quando la nazionale di calcio vince una partita. 

Il 2 giugno, festa della Repubblica, non ho visto UNA bandiera, ma adesso tutti a dipingersi la faccia di rosso, bianco e verde, a portare quei colori sulla schiena.

E’ vero, nei decenni di pessimi decisioni politiche, ci hanno allontanato dal nostro Paese e ci hanno fatto sognare di andarcene e di vivere altrove; tuttavia questa è casa nostra… Difendiamo e onoriamo casa nostra…

non solo durante delle stupide partite di calcio.